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ATE o ATG: quale apparecchio Humidistop scegliere contro l’umidità dei muri

I vostri muri portano tracce di umidità alla base delle pareti e avete escluso i cantieri pesanti. ATE o ATG: la domanda torna in quasi tutte le richieste di consulenza rivolte a Humidistop, e si risolve in fretta, a condizione di guardare al criterio giusto. Le due gamme perseguono la stessa finalità, agire sulle molecole d’acqua per fermarne l’avanzata nella muratura. Ciò che le distingue riguarda la tecnologia e, soprattutto, ciò che il vostro edificio consente.

ATE o ATG

Una stessa finalità, due tecnologie

L’ATE emette onde elettromagnetiche di bassissima frequenza che invertono la polarità delle molecole d’acqua e le respingono progressivamente verso il suolo. L’ATG Geostop capta i campi magnetici naturali dell’edificio e restituisce un controcampo sfasato che blocca la risalita capillare, con i muri che si asciugano poi per evaporazione naturale.

Rispetto alle soluzioni classiche, la differenza è netta. L’iniezione chimica impone lavori pesanti e blocca parzialmente l’acqua. Il drenaggio presuppone uno scavo ed evacua l’acqua attorno all’edificio. Il deumidificatore asciuga l’aria, non i muri, con un effetto di breve termine. Questi cantieri pesanti possono rappresentare diverse migliaia di euro, mentre l’ATE e l’ATG agiscono sui muri, nel tempo, senza prodotti chimici.

La gamma ATE: con filo, discreta, raccomandata in via prioritaria

L’ATE si collega a una presa di terra e resta connesso in permanenza, per un consumo molto ridotto, circa 0,75 W, ossia circa 15 € all’anno. Certificato CE, è conforme alle direttive 2014/35/UE, 2014/30/UE, 2011/65/UE e 2012/19/UE. I test del laboratorio Emitech hanno concluso per l’assenza di radiazioni nocive, con emissioni paragonabili a quelle di un forno a microonde o di un asciugacapelli, senza rischi per la salute delle persone, degli animali e delle piante.

La posa assomiglia all’appendere un quadro, senza praticare fori. L’apparecchio va collocato tassativamente su un muro umido, nella zona interessata, su un muro portante o di spina, tra 30 cm e 1 m dal suolo, e a 1,5 m da qualsiasi altro apparecchio elettrico, per poi restare collegato in permanenza.

Le portate si esprimono in diametro d’azione: 15 m per l’ATE LC15, 30 m per l’ATE LC30 (il modello più venduto, distribuito anche da Leroy Merlin e Castorama), 60 m per l’ATE MAX, il più potente. L’ATE Pulse offre la stessa potenza del LC30, con un design moderno. È la gamma che Humidistop raccomanda in via prioritaria.

La gamma ATG Geostop: autonoma, passiva, senza elettricità

L’ATG Geostop funziona senza elettricità, senza batteria e senza manutenzione. Composto unicamente da circuiti passivi, non contiene alcun elemento elettronico attivo e non diffonde alcuna onda elettromagnetica.

Il dispositivo si fissa su un muro portante, tra 1,50 m e 2 m dal suolo, orientato verso il nord con la bussola, ad almeno 1,50 m da qualsiasi fonte elettrica (le prese a muro fanno eccezione), su una superficie pulita e piana, con un nastro biadesivo potente o una colla adeguata, senza praticare fori. Una volta posato, non deve più essere spostato. Le portate seguono la stessa logica: 15 m, 30 m e 60 m di diametro per i modelli LC15, LC30 e MAX.

Questa gamma è raccomandata quando l’installazione di un ATE non è possibile: seconde case, edifici pubblici, edifici agricoli, locali tecnici o vincolati, stanze senza presa. Il Ministero delle Forze Armate francese ha messo in evidenza la soluzione ATG Geostop nella sua richiesta per l’Hôpital Bégin.

ATE o ATG: il criterio decisivo e il giusto dimensionamento

La questione ATE o ATG si risolve con una sola domanda: disponete di una presa di terra utilizzabile, con alimentazione permanente, vicino al muro umido? Se sì, è l’ATE, raccomandato in via prioritaria da Humidistop. Altrimenti è l’ATG Geostop, progettato esattamente per queste situazioni.

Resta il dimensionamento, che obbedisce a una regola geometrica: la diagonale massima della zona da trattare deve rientrare nel diametro d’azione del modello scelto. Humidistop non esegue diagnosi a domicilio, poiché queste visite sono « spesso fatturate in modo indiretto da alcune società, il che genera costi inutili per il cliente ». Bastano poche foto dei vostri muri.

Un LC30 è sufficiente per un’intera casa?

Il LC30 copre 30 m di diametro, ossia un raggio di 15 m, ed è il modello più venduto. Confrontate la diagonale massima della vostra abitazione con questo diametro: se è maggiore, subentra il MAX con i suoi 60 m.

Questi apparecchi presentano un rischio per la salute?

No. I test del laboratorio Emitech sull’ATE hanno concluso per l’assenza di radiazioni nocive, con emissioni paragonabili a quelle di comuni apparecchi domestici. L’ATG, interamente passivo, non diffonde alcuna onda. Le due gamme sono senza rischi per la salute delle persone, degli animali e delle piante.

ATE o ATG: lasciate decidere il vostro edificio

Scegliere tra ATE o ATG significa porre una domanda sulla vostra abitazione, non sulla tecnologia. Una presa di terra disponibile e un muro umido accessibile: è l’ATE. Nessun collegamento permanente: è l’ATG Geostop. In entrambi i casi la base è identica: fabbricazione francese in uno stabilimento certificato ISO 9001, garanzia del costruttore di 10 anni, vendita diretta a prezzo diretto di fabbrica, pagamento possibile in 3 o 4 rate senza spese, e risultati generalmente visibili tra i 18 e i 24 mesi seguendo le raccomandazioni di asciugatura (rimozione degli intonaci filmogeni, ventilazione, intonaci minerali antisale, drenaggio in caso di infiltrazione laterale).

Inviate qualche foto dei vostri muri per essere orientati gratuitamente, poi scegliete il vostro apparecchio. Una domanda sulla portata o sulla collocazione? Scrivete al team Humidistop.