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Umidità dopo la pioggia: come trovarne l’origine?

Noti una macchia o un odore che torna soprattutto dopo un acquazzone? Quando l’umidità dopo la pioggia riappare a ogni episodio piovoso, di solito non è semplice condensa: è spesso il segno di un’infiltrazione. Ecco come trovare l’origine del problema e non sbagliare causa.

Umidità dopo la pioggia: il riflesso infiltrazione

Quando si formano tracce di umidità dopo la pioggia, l’acqua viene il più delle volte dall’esterno e penetra da un punto debole della muratura. A differenza della condensa, che dipende dall’aria interna, l’infiltrazione segue il meteo: cresce durante e subito dopo l’acquazzone, poi asciuga lentamente una volta tornato il tempo secco.

Da dove può entrare l’acqua?

Diversi punti vanno esaminati per primi.

  • il tetto: una tegola rotta o spostata lascia passare l’acqua;
  • le grondaie: otturate dalle foglie, traboccano e colano sulla facciata;
  • una crepa di facciata che assorbe l’acqua piovana;
  • una guarnizione di finestra rovinata o un davanzale che non allontana bene l’acqua;
  • una terrazza o un balcone poco impermeabile sopra una stanza.
Umidità dopo la pioggia su una facciata e una finestra

Come localizzare l’origine

Per trovare la fonte, osserva con precisione dove e quando compare la macchia.

  • annota se la macchia cresce durante la pioggia e poi asciuga, cosa tipica di un’infiltrazione;
  • individua l’altezza della traccia: vicino al soffitto guarda il tetto, vicino a una finestra controlla guarnizione e davanzale;
  • ispeziona le grondaie durante un acquazzone per vedere se traboccano;
  • cerca una crepa sulla facciata, proprio sopra la macchia interna;
  • osserva se l’umidità dopo la pioggia torna sempre nello stesso punto.

Infiltrazione, condensa o risalita capillare?

Questi tre problemi si somigliano ma non hanno la stessa origine. L’infiltrazione è legata alla pioggia e a un difetto della muratura, in alto o su un muro esposto. La condensa compare sulle superfici fredde quando l’aria interna è troppo umida, senza legame col meteo. La risalita capillare viene dal suolo: l’acqua sale nella parte bassa dei muri e lascia spesso una traccia orizzontale e del salnitro vicino al pavimento. Un’umidità dopo la pioggia che tocca la parte alta di un muro indica chiaramente l’infiltrazione.

Dopo aver trovato la causa

Se la traccia non cambia col meteo ma compare al mattino sui vetri, guarda piuttosto verso la condensa sulle finestre. E per mantenere un’aria sana una volta riparata la perdita, applica i nostri consigli contro l’umidità in casa.

Domande frequenti

Come distinguere infiltrazione e condensa?

L’infiltrazione segue la pioggia: la macchia cresce dopo l’acquazzone e si trova spesso in alto o su un muro esposto. La condensa si forma sulle superfici fredde al mattino, senza legame col meteo. Osservare il momento in cui compare l’umidità dopo la pioggia è l’indizio migliore.

Bisogna aspettare per riparare un’infiltrazione?

No, meglio agire in fretta. Finché l’acqua entra, rovina i muri e l’isolamento e favorisce la muffa. Individua il punto d’ingresso, pulisci la grondaia o fai controllare il tetto, poi lascia asciugare bene prima di ogni riparazione di superficie.