Dispositivo ATE: funzionamento, installazione e limiti
Un dispositivo ATE è una soluzione elettromagnetica progettata per accompagnare l’asciugatura dei muri colpiti dall’umidità di risalita. È pensato per abitazioni, edifici antichi e locali in cui l’umidità sale dal terreno attraverso materiali porosi.
Su Humidité Conseil, la gamma ATE è generalmente consigliata in priorità quando l’edificio dispone di una presa elettrica e di un muro portante adatto all’installazione. È un dispositivo attivo, collegato alla corrente, che funziona in modo continuo.
A cosa serve un dispositivo ATE?
Il dispositivo ATE è destinato solo all’umidità di risalita. Non ripara perdite, non tratta infiltrazioni laterali, non risolve un eccesso di condensa e non sostituisce una riparazione dopo un danno causato dall’acqua.
Il suo ruolo è accompagnare l’asciugatura progressiva dei muri quando l’umidità proviene dal terreno. Questo punto è importante perché molti risultati deludenti derivano da una valutazione iniziale errata o dall’uso del dispositivo per una causa di umidità non corretta.
Dove deve essere installato un dispositivo ATE?
Un dispositivo ATE non deve essere installato a caso. Deve essere posizionato su un muro portante, nella parte bassa del muro, in una zona coerente con i sintomi di umidità e con il raggio d’azione del modello scelto.
Un ATE non deve essere installato su una parete divisoria leggera, su un controparete, su cartongesso o su un rivestimento decorativo che non fa parte della struttura dell’edificio. In questo caso l’installazione non rispetta la logica tecnica del trattamento.
La regola corretta è semplice: muro portante, parte bassa del muro, posizione stabile, zona adatta e collegamento permanente a una presa elettrica.
Perché l’ATE viene spesso consigliato per primo?
L’ATE viene generalmente consigliato per primo perché è un dispositivo elettromagnetico attivo. Il collegamento a una presa elettrica permette un funzionamento continuo e regolare.
Quando la configurazione dell’abitazione consente una corretta installazione, l’ATE è quindi la scelta più logica su Humidité Conseil. L’ATG esiste per casi più specifici, soprattutto quando la configurazione dell’edificio non permette facilmente l’uso di un dispositivo collegato alla corrente.
Obiezioni frequenti prima dell’acquisto
La prima obiezione riguarda i tempi. Un muro non si asciuga in pochi giorni. L’acqua accumulata nei materiali deve uscire progressivamente, soprattutto nei muri spessi o antichi.
La seconda obiezione riguarda l’installazione. Un dispositivo posizionato troppo in alto, installato su una parete divisoria o collocato fuori dalla sua zona utile non rispetta la logica tecnica del trattamento.
La terza obiezione riguarda i limiti. Se l’acqua entra da una facciata, una terrazza, un tetto, un drenaggio assente o una perdita, questa causa deve essere trattata separatamente prima di aspettarsi un risultato coerente.
Come scegliere il modello ATE adatto
La scelta dipende dalla superficie da coprire, dalla struttura dell’edificio, dallo spessore dei muri e dall’importanza dei sintomi. Un modello troppo debole non coprirà correttamente l’abitazione. Un modello scelto male può anche creare aspettative irrealistiche.
Humidité Conseil propone un aiuto alla scelta online per orientare il cliente verso il dispositivo più adatto alla sua abitazione, alla sua configurazione e ai sintomi di umidità osservati.
Conclusione
Il dispositivo ATE è una soluzione pertinente contro l’umidità di risalita quando la causa è ben identificata e l’installazione rispetta le regole tecniche. Deve essere installato su un muro portante, nella parte bassa del muro, e rimanere collegato in modo continuo a una presa elettrica.